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La rivoluzione del Grafene

Il grafene è un materiale dalle sorprendenti proprietà fisiche, che gli conferiscono un grande potenziale applicativo in svariati settori, tra cui figura quello dei tessuti sportivi. La sua termoconduzione e leggerezza lo rendono performante nella creazione di membrane per capi ad elevata tecnicità in grado di distribuire il calore uniformemente sulla superficie corporea.

Un materiale unico e innovativo
Il Grafene è costituito da uno strato di atomi di carbonio disposti a formare un reticolo esagonale. Le principali caratteristiche fisiche che lo portano ad essere una delle grandi scoperte del Ventunesimo secolo sono la sua leggerezza abbinata alla flessibilità e alla resistenza. A queste, si aggiunge la grande capacità di condurre corrente e calore.
Per queste ragioni, il grafene trova applicazione in molti settori oltre a quello sportivo, quali l’elettronica, l’aeronautica, la medicina e l’illuminazione. In particolare, sono in atto ricerche per realizzare transistor e batterie a base di grafene. Un’altra applicazione elettronica riguarda l’impiego in sensori di luce ed acquatici e la creazione di filtri molecolari per liquidi e ioni.

Il Grafene è costituito da uno strato di atomi di carbonio disposti a formare un reticolo esagonale.

IL GRAFENE NEI TESSUTI
L’utilizzo del grafene nei tessuti nasce dalla possibilità di realizzare filati, fibre e membrane aventi le seguenti proprietà:
• elevata termoregolazione;
• batteriostaticità;
• antistaticità.

Termoregolazione
La prima caratteristica è anche il motivo principale per cui abbiamo scelto la tecnologia al grafene per i capi Outwet. Un tessuto che offre una buona termoregolazione è capace di assorbire, trasmettere e propagare il calore distribuendolo lungo la superficie corporea, sfruttando così il calore emesso dalle zone più calde del corpo per riscaldare quelle più fredde.

Batteriostaticità
Un tessuto batteriostatico è capace di impedire la proliferazione batterica sopra la sua superficie. La struttura atomica del grafene blocca la crescita dei batteri e, recentemente, i tessuti a base di grafene sono stati indicati come antivirali. Da qui ha origine l’impiego in tessuti nell’ambito medicale. Per ottenere questa funzione il grafene deve essere impiegato sul tessuto a contatto con la pelle.

Antistaticità
I tessuti sintetici sono per definizione prodotti di sintesi in grado di accumulare cariche elettriche, per poi scaricarle in presenza di un buon conduttore (la comune scossa). L’impiego del carbonio all’interno del filato conferisce l’antistaticità permettendo di dissipare queste cariche in modo da impedirne l’accumulo ed il successivo rilascio improvviso. Inoltre, ciò aiuta a rendere i tessuti più resistenti all’usura. Per ottenere questa funzione il grafene deve essere impiegato sul tessuto
a contatto con la pelle.

Jacket DW

IL GRAFENE NEI CAPI OUTWET
Per quanto riguarda l’impiego della tecnologia al grafene nei capi Outwet, esso viene utilizzato in tessuti invernali accoppiati formati da tre strati: un tessuto interno per la coibentazione termica, una membrana termoconduttiva in poliuretano con grafene e uno strato esterno protettivo per rendere il tessuto resistente senza rinunciare alla traspirazione.

Strato interno
Serve per la coibentazione termica, quindi per trattenere il calore emanato dal corpo. Può avere un peso leggero e una garzatura media per creare un tessuto adatto a range non molto freddi, come utilizzato nella Jacket-EW. In alternativa, può avere un peso interno più pesante e una garzatura più spessa. Una maggiore capacità di coibentazione lo rendono indicato per giubbini per range più freddi, come nel caso della nostra Jacket-DW oppure per gli accessori invernali Glove-W e Overshoe. Inoltre, questo strato viene trattato in modo da assorbire più velocemente il sudore e l’umidità convogliandoli verso lo strato intermedio.

Membrana Termoconduttiva
Questo strato si trova al centro fra il tessuto interno e quello esterno ed è anche l’elemento che determina la tecnologia di questi tessuti. La membrana ha funzione antivento ed è impermeabile fino a 10 colonne d’acqua. In aggiunta è traspirante, assorbendo i liquidi dallo strato interno e, per osmosi, li trasporta verso lo strato esterno. Con l’aggiunta del grafene al poliuretano questa membrana diventa anche termoconduttiva.
Come menzionato in precedenza, ciò significa che il calore prodotto dal corpo viene distribuito in modo uniforme su tutto il capo. Ad esempio, durante le pedalate le ascelle o determinate zone della schiena producono più calore rispetto al resto, questo calore viene condotto su tutta la superficie della membrana termoregolando il corpo anche nei punti più freddi. Esegue la stessa funzione anche con le fonti di calore esterne: se il ciclista è orientato con il sole sulla destra questo permetterà anche alla parte sinistra in ombra di ricevere il calore propagato tramite la membrana.

Strato esterno
L’ultimo strato ha la funzione di proteggere la membrana e rendere resistente il tessuto. Esso è molto traspirante in quanto deve aiutare la membrana ad asciugarsi il prima possibile per assorbire di conseguenza più velocemente umidità/liquidi dall’interno. I nostri tessuti al grafene presentano nello strato esterno anche il trattamento Bionic Finish Eco, trattamento water repellent ma ecologico.

Glove W

La tecnologia al grafene viene utilizzata nei nostri capi Jacket-EW (inizio inverno), Jacket-DW (pieno inverno), Glove-W e Overshoe. Ci ha permesso di creare prodotti isolanti con pesi leggeri rispetto ai classici giubbini invernali e dotarli di un’ottima termoconduzione.

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